newsletter 17/16 - 2 maggio 2016
Il Salone a Salerno: segnali positivi anche dal Sud
Ha fatto tappa per la seconda volta a Salerno Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale: l’incontro del 27 aprile, dedicato oltre che agli studenti anche agli operatori e alle istituzioni del territorio, è stata l’occasione per accendere i riflettori sulla CSR e ricordare la necessità per tutte le organizzazioni di essere sempre più innovative e sostenibili.
In apertura Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, ha sottolineato l’importanza della CSR per le imprese, il territorio ma anche per il futuro lavorativo dei giovani. Concetti ripresi anche negli altri interventi che hanno inoltre ricordato che manager, imprenditori e professionisti devono affrontare una sfida ancor più difficile in un contesto complesso come quello del Sud del Paese.
Durante i lavori delle due tavole rotonde Innovazione e crescita sostenibile e Agricoltura sostenibile e sviluppo del territorio tutti i relatori hanno confermato che innovazione e sostenibilità sono “ingredienti” fondamentali per rispondere a un mercato in rapido cambiamento che chiede alle imprese di saper coniugare il business con l’attenzione all’ambiente e al sociale.
La tappa di Salerno, organizzata grazie alla collaborazione di Francesca Manes Rossi e Marco Bisogno, docenti del Dipartimento Scienze Aziendali Management and Innovation Systems dell’ateneo, è stata l’occasione per lanciare un messaggio importante: anche al Sud ci sono tante organizzazioni che hanno avviato un percorso importante verso la sostenibilità.
La voce delle imprese
Il tema del rapporto tra impresa e territorio è sempre più importante e le aziende sono sempre più attive con iniziative a favore delle comunità in cui operano. Abbiamo chiesto a Pietro Di Leo, Amministratore Unico Di Leo Pietro Spa, quali sono le ragioni che hanno spinto l’organizzazione ad avviare una partnership strategica con Matera 2019.
In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui c’è una forte crisi non soltanto economica ma anche di valori, e dove è calata la fiducia nelle istituzioni, le aziende devono interrogarsi su cosa sia possibile fare per migliorare il proprio territorio. Il primo obiettivo è stato quello di far conoscere a livello nazionale, con una campagna stampa su Il Sole 24 Ore, la candidatura di Matera, un’importante occasione di riscatto per la città.
Successivamente ci siamo rivolti prevalentemente al mondo delle scuole, con l’obiettivo di raccontare le esperienze positive del territorio e coinvolgere gli studenti, le future generazioni, sull’importanza di essere “cittadini consapevoli” che contribuiscono in maniera proattiva alla propria comunità. Siamo quindi riusciti a Matera, con largo anticipo, a fare “la buona scuola”.
L’innovazione tecnologica deve andare di pari passo con l’innovazione culturale, si parla sempre di rivoluzioni industriali ma penso sia auspicabile una prima grande rivoluzione culturale.
Infine la partnership con Matera 2019 aveva l’obiettivo di sensibilizzare i comuni confinanti con la città sulle importanti ricadute economiche che la vittoria di Matera avrebbe portato su tutto il territorio.
Il Salone segnala
Tra l’Enciclica Laudato si’ e il summit di Parigi sul clima. Giovedì 5 Maggio dalle 10 alle 13, nell’aula U4-8 dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Milano, Piazza della Scienza 4), un convegno che ha come obiettivo un bilancio critico dell’intensa stagione della cultura ambientale che ha caratterizzato il 2015 con gli eventi ben noti: Laudato si’, Expo 2015, Cop 21. Diversi esperti sono chiamati a offrire le loro riflessioni a partire dagli specifici settori di ricerca. Una pluralità di percorsi che ha in comune la convinzione che l’umanità è di fronte ad una inedita transizione: verso un “Abitare” in cui si recuperi e si aggiorni il dialogo tra uomo e natura, basato sui valori di misura, responsabilità, rispetto e tutela. Saranno presenti, tra gli altri, Mons. Marcelo Sanchez Sorondo (Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze), Luciano Valle (Docente di Deontologia presso l’Università degli Studi di Pavia, Presidente del Centro di Etica Ambientale di Bergamo e dell’Associazione Etica Sviluppo Ambiente Adriano Olivetti), Lorenzo Sacconi (Professore ordinario di Politica economica, Università di Trento, Direttore del centro interuniversitario EconomEtica presso l’Università Milano-Bicocca), Giuseppe Orombelli (Docente emerito di Geografia Fisica, Università degli Studi di Milano-Bicocca), Stefano Boeri (Architetto e Professore di Progettazione Urbanistica, Politecnico di Milano).
NOW Festival. Dal 6 all’8 maggio a Cernobbio si tiene NOW, un festival dedicato a tutte le esperienze, persone, organizzazioni e aziende innovative, che oggi agiscono pensando a un Futuro sostenibile per l’ambiente, l’economia, la cultura e la società. Un appuntamento per raccontare quello che succede nel presente, un’occasione per incontrare storie virtuose, all’avanguardia, per conoscere esperienze e soluzioni che domani saranno forse adottate da tutti. Strade verso nuovi modelli di sviluppo per vivere meglio. Per maggiori informazioni e per scaricare il programma cliccare qui.
Ha fatto tappa per la seconda volta a Salerno Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale: l’incontro del 27 aprile, dedicato oltre che agli studenti anche agli operatori e alle istituzioni del territorio, è stata l’occasione per accendere i riflettori sulla CSR e ricordare la necessità per tutte le organizzazioni di essere sempre più innovative e sostenibili.
In apertura Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, ha sottolineato l’importanza della CSR per le imprese, il territorio ma anche per il futuro lavorativo dei giovani. Concetti ripresi anche negli altri interventi che hanno inoltre ricordato che manager, imprenditori e professionisti devono affrontare una sfida ancor più difficile in un contesto complesso come quello del Sud del Paese.
Durante i lavori delle due tavole rotonde Innovazione e crescita sostenibile e Agricoltura sostenibile e sviluppo del territorio tutti i relatori hanno confermato che innovazione e sostenibilità sono “ingredienti” fondamentali per rispondere a un mercato in rapido cambiamento che chiede alle imprese di saper coniugare il business con l’attenzione all’ambiente e al sociale.
La tappa di Salerno, organizzata grazie alla collaborazione di Francesca Manes Rossi e Marco Bisogno, docenti del Dipartimento Scienze Aziendali Management and Innovation Systems dell’ateneo, è stata l’occasione per lanciare un messaggio importante: anche al Sud ci sono tante organizzazioni che hanno avviato un percorso importante verso la sostenibilità.
La voce delle imprese
Il tema del rapporto tra impresa e territorio è sempre più importante e le aziende sono sempre più attive con iniziative a favore delle comunità in cui operano. Abbiamo chiesto a Pietro Di Leo, Amministratore Unico Di Leo Pietro Spa, quali sono le ragioni che hanno spinto l’organizzazione ad avviare una partnership strategica con Matera 2019.
In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui c’è una forte crisi non soltanto economica ma anche di valori, e dove è calata la fiducia nelle istituzioni, le aziende devono interrogarsi su cosa sia possibile fare per migliorare il proprio territorio. Il primo obiettivo è stato quello di far conoscere a livello nazionale, con una campagna stampa su Il Sole 24 Ore, la candidatura di Matera, un’importante occasione di riscatto per la città.
Successivamente ci siamo rivolti prevalentemente al mondo delle scuole, con l’obiettivo di raccontare le esperienze positive del territorio e coinvolgere gli studenti, le future generazioni, sull’importanza di essere “cittadini consapevoli” che contribuiscono in maniera proattiva alla propria comunità. Siamo quindi riusciti a Matera, con largo anticipo, a fare “la buona scuola”.
L’innovazione tecnologica deve andare di pari passo con l’innovazione culturale, si parla sempre di rivoluzioni industriali ma penso sia auspicabile una prima grande rivoluzione culturale.
Infine la partnership con Matera 2019 aveva l’obiettivo di sensibilizzare i comuni confinanti con la città sulle importanti ricadute economiche che la vittoria di Matera avrebbe portato su tutto il territorio.
Il Salone segnala
Tra l’Enciclica Laudato si’ e il summit di Parigi sul clima. Giovedì 5 Maggio dalle 10 alle 13, nell’aula U4-8 dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Milano, Piazza della Scienza 4), un convegno che ha come obiettivo un bilancio critico dell’intensa stagione della cultura ambientale che ha caratterizzato il 2015 con gli eventi ben noti: Laudato si’, Expo 2015, Cop 21. Diversi esperti sono chiamati a offrire le loro riflessioni a partire dagli specifici settori di ricerca. Una pluralità di percorsi che ha in comune la convinzione che l’umanità è di fronte ad una inedita transizione: verso un “Abitare” in cui si recuperi e si aggiorni il dialogo tra uomo e natura, basato sui valori di misura, responsabilità, rispetto e tutela. Saranno presenti, tra gli altri, Mons. Marcelo Sanchez Sorondo (Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze), Luciano Valle (Docente di Deontologia presso l’Università degli Studi di Pavia, Presidente del Centro di Etica Ambientale di Bergamo e dell’Associazione Etica Sviluppo Ambiente Adriano Olivetti), Lorenzo Sacconi (Professore ordinario di Politica economica, Università di Trento, Direttore del centro interuniversitario EconomEtica presso l’Università Milano-Bicocca), Giuseppe Orombelli (Docente emerito di Geografia Fisica, Università degli Studi di Milano-Bicocca), Stefano Boeri (Architetto e Professore di Progettazione Urbanistica, Politecnico di Milano).
NOW Festival. Dal 6 all’8 maggio a Cernobbio si tiene NOW, un festival dedicato a tutte le esperienze, persone, organizzazioni e aziende innovative, che oggi agiscono pensando a un Futuro sostenibile per l’ambiente, l’economia, la cultura e la società. Un appuntamento per raccontare quello che succede nel presente, un’occasione per incontrare storie virtuose, all’avanguardia, per conoscere esperienze e soluzioni che domani saranno forse adottate da tutti. Strade verso nuovi modelli di sviluppo per vivere meglio. Per maggiori informazioni e per scaricare il programma cliccare qui.
Partecipa
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