Università degli Studi di Bologna 12 e 13 aprile 2016
Un programma dedicato al tema Innovazione e sostenibilità articolato in diversi momenti: il bilancio della prima tappa del Salone a Bologna il 12-13 aprile è molto positivo sia per la partecipazione del pubblico sia per il livello dei relatori. L’evento si è svolto in più sedi dell’Università di Bologna, che ha dato il patrocinio all’iniziativa, e nel Foyer del Teatro Comunale.
Obiettivo della tappa bolognese è stato condividere con imprese, docenti, studenti ed esperti una riflessione su come le caratteristiche sociali ed economiche del territorio emiliano possano essere la base per percorsi imprenditoriali che coniugano innovazione e sostenibilità. Grazie al coinvolgimento di molti docenti e le testimonianze di tante organizzazioni eccellenti è emerso che innovazione e sostenibilità sono due aspetti strettamente connessi da cui dipende sempre di più il successo dell’impresa e lo sviluppo del territorio.
Gli ambiti di riflessione e confronto sono stati diversi: Innovazione sostenibile e competitività, Innovazione sostenibile e imprenditorialità, Innovazione sostenibile e competenze, Innovazione sostenibile e consumatore digitale. Tanti i casi presentati nelle sessioni che hanno visto la partecipazione, tra gli altri di: Alce Nero, AlmaCube, ASTER, Baumhaus, Baxter, CMB Carpi, CMS, Comune di Bologna, Comuni-Chiamo, Coopfond, Coop Italia, CSRnative, Ferrovie dello Stato, Ginger, Giovani Unindustria Bologna, Generazioni Legacoop, Granarolo, Gruppo Hera, IMA, Kilowatt, Legacoop, Make a Cube, Piazza Grande, Regione Emilia Romagna, RENA, UnipolSai Assicurazioni, Università degli Studi di Bologna, Wasp project, You Can Group.
Dagli interventi è emerso che se guardiamo al risultato finale del processo d’innovazione, l’approccio tradizionale determina solitamente la realizzazione di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze della domanda con modalità che possono essere più economiche, confortevoli o gratificanti di quelli esistenti. Un approccio sostenibile invece offre soluzioni in grado di rispondere ai bisogni in modo nuovo utilizzando, per esempio, una quantità minore di risorse con un minore impatto ambientale. E più in generale, l’introduzione di valori ambientali nelle strategie aziendali determina una maggiore propensione all’innovazione nei modelli di business, un cambiamento che porta effetti positivi anche sulla competitività. Possiamo dire che oggi non è la sostenibilità ad avere bisogno dell’innovazione ma è l’innovazione ad avere bisogno della sostenibilità, dei suoi valori e delle sue metodologie per ottenere effetti significativi per lo sviluppo economico e sociale.
Il Salone della CSR a Bologna, organizzato grazie a Impronta Etica e al sostegno di SCS Consulting, è stato un’ulteriore conferma che l’impegno delle imprese e delle istituzioni è sempre più importante per il futuro del Paese.