CSR - Salone dell'innovazione e della reponsabilità sociale d'impresa
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Cambiamento Coesione Competitività: i giovani intervistano le imprese

Cambiamento Coesione Competitività: i giovani intervistano le imprese

10:00 - 11:00

La quarta edizione del Salone nasce attorno a tre parole chiave: Cambiamento Coesione Competitività. Per dare il via ai lavori si parte da una riflessione su questi termini: tre giovani dialogano con tre imprese protagoniste del Salone in un momento di confronto e di scambio aperto e costruttivo. Un’occasione anche per ricordare i principali appuntamenti di un programma culturale con oltre 60 eventi che vuole creare un circolo virtuoso tra le organizzazioni protagoniste e i partecipanti.


Presentazione libro - Circular economy. Dallo spreco al valore

Presentazione libro - Circular economy. Dallo spreco al valore

11:30 - 12:00

Autori: Peter Lacy, Jakob Rutqvist, Beatrice Lamonica. Un dato è incontrovertibile: le risorse della terra sono limitate. Se le pratiche attuali continueranno, il forte incremento demografico, abbinato al boom della domanda di beni e servizi, le sfrutterà fino al punto di rottura. A peggiorare le cose, l’attuale modello di crescita lineare considera l’impatto dello spreco come una questione che «qualcun altro» dovrà risolvere – e nel frattempo la capacità del pianeta di assorbire e smaltire i rifiuti diminuisce ogni anno. È evidente che bisogna fare qualcosa. Non si tratta soltanto di reinserire nel ciclo produttivo gli sprechi intesi nel senso tradizionale di rifiuti, ma anche di porre rimedio all’enorme sottoutilizzazione di risorse naturali, prodotti e materiali. Si tratta di fare piazza pulita del concetto stesso di «scarti» e di riconoscere che ogni cosa ha un valore. In questa direzione, Circular economy propone strategie disruptive, in grado di dare un contributo sia al pianeta, sia ai profitti. Gli autori individuano cinque nuovi modelli di business che promuovono la crescita circolare, e identificano le tecnologie e le capacità richieste per trasformarli in vantaggio competitivo. Dal ridisegno delle filiere a una diversa gestione degli scarti, dall’estensione del ciclo di vita del prodotto alla sharing economy, dall’impiego di risorse sostenibili alla concezione del prodotto come servizio: ogni modello è illustrato dal racconto di numerosi casi ed esperienze concrete, caratteristica che fa di queste pagine una lettura fondamentale per imparare a superare le sfide epocali legate all'applicazione su larga scala dei nuovi modelli circolari.


Presentazione libro - Il futuro che (non) c’è. Costruire un domani migliore con la demografia

Presentazione libro - Il futuro che (non) c’è. Costruire un domani migliore con la demografia

11:30 - 12:00

Autori: Alessandro Rosina, Sergio Sorgi. Welfare, lavoro, cultura, mercato, democrazia, innovazione, sviluppo sostenibile: questi temi evocano sempre più spesso apprensione e timori, come se ogni questione di ampio respiro fosse all’origine di nuovi problemi e ulteriori insicurezze. Eppure è in queste parole che si nasconde il futuro, la possibilità di creare un domani del quale sentirsi fieri artefici. Ma che cosa hanno in comune i processi di trasformazione che segnano questo primo scorcio di secolo? Una chiave di lettura efficace per spiegare e unificare fenomeni tanto complessi è offerta dalla demografia: con la sua capacità di interpretare i mutamenti profondi che rivoluzionano i rapporti tra le generazioni, la vita dei singoli e le loro interazioni, dimostra come solo ponendo le persone al centro dell’attenzione si possa produrre vera crescita. La sfida sta nel mettere in relazione positiva da un lato l’aggiunta di qualità (e non solo di anni) alla nostra vita, dall’altro la realizzazione di un nuovo benessere condiviso, per tutti e a tutte le età, misurabile non solo in termini di ricchezza materiale. Per produrre scelte, individuali e collettive, che aumentino la possibilità di vivere meglio domani, dobbiamo però dotarci oggi di strumenti di lettura adeguati e funzionali all’elaborazione di proposte e soluzioni concrete. Ogni capitolo racconta, sotto un’angolatura differente, la storia di un futuro che c’è. A condizione di destinare più spazio e risorse alla realizzazione dei nuovi desideri collettivi che non alla salvaguardia di vecchie certezze individuali.


Gli Esg per tornare ai fondamentali della finanza

Gli Esg per tornare ai fondamentali della finanza

11:30 - 13:00

Da anni è evidente quanto la finanza si sia allontanata dall'economia reale e come sia incapace di guardare (e investire) sui fondamentali delle aziende. La finanza Sri, attraverso le analisi di environmental, social e governance (i fattori Esg), torna invece a considerare gli aspetti concreti dell'attività d'impresa. E nel farlo spinge l'impresa stessa a guardare con occhio diverso (e più complice) gli investitori. L’incontro presenta alcuni casi di soggetti finanziari che hanno introdotto o stanno integrando un approccio Esg nelle proprie strategie d'azione.


La riforma del Terzo Settore: come calcolare l’impatto sociale

La riforma del Terzo Settore: come calcolare l’impatto sociale

11:30 - 13:00

In attesa dei decreti delegati il contenuto della legge delega di riforma del Terzo settore continua ad essere oggetto di discussione. Un dibattito costruttivo che vede al centro dell’attenzione anche la valutazione dell’impatto sociale delle attività realizzate dalle organizzazioni non profit adottando precisi strumenti di misurazione e rendicontazione. Il passaggio cruciale è l'adozione di un modello di valutazione e calcolo dell'impatto sociale che sia gestibile dagli enti non profit e dalle imprese sociali. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali deve predisporre linee guida in materia di bilancio sociale e di sistemi di valutazione di impatto sociale delle attività svolte". L’incontro sarà anche l’occasione per fare il punto sugli elementi positivi e negativi di una legge che coinvolge tante e diverse organizzazioni non profit.


Open innovation al servizio delle imprese: strumenti per il cambiamento sostenibile

Open innovation al servizio delle imprese: strumenti per il cambiamento sostenibile

11:30 - 13:00

A cura di Avanzi. Oggi l’impresa non più considerarsi un semplice attore economico che si adatta allo scenario competitivo e al mercato, al contrario è un’organizzazione aperta all’ecosistema in cui opera. L’open innovation, o nell’accezione a noi più vicina l’innovazione per la sostenibilità è un paradigma che afferma che le imprese possono e devono fare ricorso a idee esterne, così come a quelle interne, per aggredire i grandi cambiamenti di scenario ambientale e sociale - economico e competitivo - del nostro tempo, per accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati, per adattare al contesto le loro competenze, per identificare nuove forme di creazione di valore. L’open innovation può avere una dimensione tecnica e tecnologica rilevante, ma sorprattutto riguarda in primo luogo aspetti organizzativi, comportamentali e culturali, modalità nuove di interazione tra individui, comunità, organizzazioni. Nel corso dell’incontro si affronteranno opportunità e rischi dell’open innovation, si discuterà di un quadro concettuale per collocare tale approccio in azienda e di strumenti di abilitazione, anche attraverso la discussione di casi nazionali e internazionali e la condivisione delle esperienze dirette dei partecipanti.


Qualità e sostenibilità nei contratti pubblici, motori di competitività per uno sviluppo sostenibile

Qualità e sostenibilità nei contratti pubblici, motori di competitività per uno sviluppo sostenibile

11:30 - 13:00

A cura di Humana People to People Italia. Le Direttive Europee in tema di appalti e concessioni delle Pubbliche Amministrazioni, recentemente recepite nel D.lgs. 50/2016 (Nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni), introducono nell’ordinamento nazionale elementi innovativi con particolare riguardo alla considerazione degli aspetti ambientali e sociali nelle diverse fasi del processo di acquisto. Si tratta di un’opportunità rilevante. È di tutta evidenza, infatti, come la catena di fornitura della Pubblica Amministrazione e delle Stazioni Appaltanti dei cosiddetti “settori speciali” (fra tutte anche quelle del settore utilities) sia – oltre che un importante motore della crescita economica e occupazionale – anche una potente leva per sensibilizzare la più ampia platea di attori del sistema produttivo italiano ad accrescere la propria competitività cogliendo proattivamente le grandi sfide dello sviluppo sostenibile.


Welfare Index PMI: il welfare aziendale fa crescere l’impresa

Welfare Index PMI: il welfare aziendale fa crescere l’impresa

11:30 - 13:00

A cura di Generali Italia. Cambia il rapporto tra l’impresa e suoi collaboratori: oggi le aziende più attente alla sostenibilità sono consapevoli che non basta realizzare progetti di conciliazione, iniziative di formazione, campagne per la sicurezza sul lavoro. Occorre adottare una strategia complessiva per migliorare il benessere organizzativo: un passaggio che, soprattutto nelle piccole medie imprese può aumentare la produttività con importanti ricadute sui costi aziendali. Nell’incontro verranno presentate alcune interessanti testimonianze di welfare aziendale oltre che i risultati e gli sviluppi della prima importante ricerca sul welfare delle PMI italiane - Welfare Index PMI - realizzata da Generali Italia con Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni.


Presentazione libro - ConsumAutori. I nuovi nuclei generazionali

Presentazione libro - ConsumAutori. I nuovi nuclei generazionali

12:00 - 12:30

Autore: Francesco Morace. I nuclei delle generazioni sono come quelli degli atomi: dimensioni strutturali tenute insieme da “forze forti”, che attraggono con la loro carica positiva e sprigionano energia di legame. E proprio come i nuclei degli atomi, anche quelli generazionali non possono essere quantificati con esattezza ma devono essere osservati nella loro attività. Isolati attraverso l’osservazione etno-antropologica, con tutta la loro carica positiva producono un’enorme attrazione nei confronti di altri soggetti, sia della propria generazione sia di altre, con una potenza che plasma valori e comportamenti del futuro. Lavorare sui nuclei generazionali significa dunque definire una concezione dinamica della segmentazione, in cui, estendendo le aree di attrattività dei brand sulla scia della forza di legame, diventa possibile utilizzare il nucleo generazionale come core target: non come una gabbia o un bersaglio militare, ma piuttosto come una molla verso altre generazioni. In questa nuova prospettiva, imprenditori e manager potranno così valutare le opportunità di convergenza tra settori e utilizzare i nuclei generazionali come facilitatori per nuove partnership. I gruppi generazionali non sono infatti semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite, per una società globale rigenerata, fondata sulla varietà dell’umano, alla ricerca di nuove forme di convivenza.


La CSR per il contrasto alle mutilazioni genitali in Europa

La CSR per il contrasto alle mutilazioni genitali in Europa

12:00 - 13:00

A cura di Fondazione L’Albero della Vita. Le mutilazioni genitali femminili sono un reato e una violazione dei diritti umani. Il Parlamento Europeo stima che in Europa ogni anno 180.000 bambine e ragazze siano a rischio di subire tale mutilazione. Il progetto CHAT, finanziato dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di lavorare con le comunità di migranti per cambiare la situazione in Italia e nei paesi di origine. Un alleato chiave di questa importante missione possono essere le aziende, agenti di cambiamento nei confronti dei loro pubblici interni ed esterni.


Presentazione libro - La rendicontazione sociale negli atenei italiani. Valori, modelli, misurazioni

Presentazione libro - La rendicontazione sociale negli atenei italiani. Valori, modelli, misurazioni

12:30 - 13:00

A cura di Chiara Mio. Le istituzioni universitarie si trovano ad affrontare nel contesto attuale sfide importanti e molteplici ed intense sollecitazioni da parte degli stakeholder. È iniziato un percorso di ripensamento del ruolo degli atenei, sempre più nel segno di apertura e accoglimento di nuove prospettive ed approcci, a livello strategico e gestionale, nei processi organizzativi e nelle relazioni con gli interlocutori. In questo lavoro si analizzano i principali fattori di cambiamento per le università e le possibili evoluzioni, con una chiave di lettura che trova centralità nel sistema di rendicontazione esterna; un punto fondamentale di contatto e connessione tra l'ateneo e gli stakeholder, il punto di incontro tra aspettative e risposte. Cambia l'informativa esterna; delle università, si diffondono strumenti come i bilanci sociali, i bilanci di sostenibilità, che affrontano temi rilevanti per gli interlocutori e lasciati sostanzialmente ai margini nei documenti obbligatori, focalizzati sugli aspetti economico-finanziari. Nel libro si sviluppano considerazioni e proposte riguardo a questi strumenti, in una prospettiva integrata: non solo comunicazione, ma più ampiamente accountability, informative che esprimono una responsabilità dell'università nel rendere conto agli stakeholder, in cui trovano rappresentazione la ragione d'essere dell'ateneo, il suo orientamento strategico. Strumenti che supportano la condivisione di temi fondamentali con gli interlocutori: a cosa serve oggi l'education, cosa genera la ricerca, cos'è la third mission. Entro questa prospettiva di fondo, il testo si articola in quattro sezioni, in cui ad approfondimenti teorici si affiancano evidenze empiriche, tramite una ricognizione dello status quo degli atenei italiani sui temi oggetto di trattazione.


Il controllo della filiera e il contrasto al lavoro nero

Il controllo della filiera e il contrasto al lavoro nero

14:00 - 15:00

Il contrasto al lavoro nero, in particolare nel settore agroalimentare, parte dal controllo della filiera. Un impegno che vede alcune imprese responsabili impegnate in prima fila per contrastare il fenomeno del caporalato, lo sfruttamento dei lavoratori, l’illegalità. Nell’incontro si affronterà un tema “scomodo” ma purtroppo sempre attuale e di cui si parla troppo poco.


Rigenerazione urbana, periferie, sviluppo del territorio

Rigenerazione urbana, periferie, sviluppo del territorio

14:00 - 15:00

Rigenerare le città e i territori, a partire dalle periferie urbane, promuovendo azioni concrete oltre a nuove politiche di inclusione per attenuare le fratture sociali e consentire ai territori di crescere e svilupparsi. Nell’incontro si proporranno esempi concreti di interventi che hanno saputo avviare un processo di rigenerazione attraverso l’arte, l’architettura, la cultura.


Smart working vuol dire fiducia

Smart working vuol dire fiducia

14:00 - 15:00

Nel settore dei servizi quasi un’azienda su due ha scelto di aprirsi al lavoro agile, formula dove il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente è fondamentale. Una modalità apprezzata dai lavoratori che aumenta motivazione e produttività e quindi migliora la competitività dell’organizzazione. Ma come superare le difficoltà legate ad eventuali investimenti tecnologici e organizzativi? Nell’incontro si confronteranno alcune imprese che, attraverso le loro esperienze, metteranno in luce opportunità e criticità dello smart working.


Social business: quale ruolo per le imprese?

Social business: quale ruolo per le imprese?

14:00 - 15:00

Anche in Italia sta crescendo il Social Business, imprese che uniscono obiettivi socio-ambientali tipici del pubblico e delle organizzazioni del Terzo Settore con l’efficienza e la sostenibilità economica dell’impresa tradizionale. Trovare soluzioni innovative utili a risolvere problemi sociali in modo più efficace, efficiente, sostenibile che generi valore diffuso per tutti è uno degli obiettivi di queste imprese. Nell’incontro si confronteranno alcune organizzazioni che hanno avviato esperienze innovative in questo ambito.


CSR. Co-produrre Servizi e Relazioni

CSR. Co-produrre Servizi e Relazioni

14:00 - 15:30

In collaborazione con POLIMI DESIS Lab e Collaboriamo. La capacità di un’impresa di valorizzare le proprie risorse e il proprio sapere in collaborazione con la società locale, e in risposta ai bisogni da essa espressi, può essere considerata un elemento di innesco per servizi e pratiche di innovazione responsabile. Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, Sharitaly e Cohub ospitano, in successione, tre appuntamenti per accompagnare i partecipanti in un percorso di co-progettazione di servizi capaci di generare innovazione, anche sociale. In contesti in cui la dimensione collaborativa assume sempre maggiore importanza strategica, le aziende possono sperimentare nuove traiettorie capaci di attivare alleanze e relazioni anche con soggetti “inaspettati”. A partire da 4 scenari che descrivono altrettante modalità di collaborazione tra diversi soggetti economici, i tre workshop utilizzeranno gli strumenti del design strategico e del design dei servizi per progettare, coprodurre e verificare soluzioni per le aziende che cercano leve di cambiamento responsabile.


Attivare la creatività diffusa come processo di innovazione sociale

Attivare la creatività diffusa come processo di innovazione sociale

14:00 - 16:00

A cura di Animaimpresa, SchoolRaising. Ogni processo di innovazione sociale - in quanto motore di nuove idee capaci di soddisfare bisogni collettivi in modo efficiente dando vita, nel contempo, a reti e a collaborazioni - trova linfa vitale nella capacità insita in tutti noi di creare soluzioni a bisogni e problemi. Questa capacità creativa è ancora più forte nei giovani e giovanissimi che, accogliendo sfide reali del mondo dell’impresa sociale e opportunamente abilitati, possono dare vita a soluzioni e servizi innovativi, specie se contaminati da sensibilità verso la Responsabilità Sociale d'Impresa. Il mondo dell’istruzione può giocare un ruolo concreto: i network universitari, i percorsi di alternanza scuola-lavoro delle scuole superiori possono essere terreno fertile per esperienze che vadano non solo a sviluppare idee innovative, ma anche a fornire capacità progettuali ai futuri cittadini. Durante il workshop si illustrerà un tipico processo creativo che, opportunamente guidato, porta imprese e studenti alla co-creazione di nuove soluzioni a bisogni e problemi sociali e ambientali. School Raising porterà un metodo collaudato basato sul design thinking, come ponte tra scuole e imprese, Animaimpresa la sua esperienza nel campo dell'innovazione sociale e della CSR, a garanzia di risultati tangibili.


Dalla Direttiva 95/2014 al reporting integrato: come cambia la rendicontazione

Dalla Direttiva 95/2014 al reporting integrato: come cambia la rendicontazione

14:00 - 16:00

Tra un anno entrerà in vigore la Direttiva 2014/95/EU sull’indicazione delle informazioni non finanziarie nei bilanci d’impresa. In Italia la situazione è molto articolata con imprese che da tempo realizzano bilanci sociali o report ambientali, organizzazioni non ancora preparate, aziende che pubblicano il Report Integrato. Nell’incontro si confronteranno imprese che da tempo sperimentano anche modalità avanzate di rendicontazione.


13° edizione Premio Areté - RESPONSABILI ANCHE EXTRA MEDIA

13° edizione Premio Areté - RESPONSABILI ANCHE EXTRA MEDIA

14:00 - 16:30

Una fascia sempre più ampia dell’opinione pubblica si informa e gestisce i propri processi cognitivi via mobile, attraverso i social, con una forte preferenza per i linguaggi audiovisivi. Ma soprattutto da fonti dirette, al di fuori dal sistema mediatico tradizionale. Un atteggiamento che riguarda tutte le fasce di età, non solo i giovani, e che sta acquisendo sempre più presenza e forza ma soprattutto autorevolezza. Diventerà primo attore dell’immaginario collettivo? È una minaccia per tradizionali centrali culturali? O un percorso da seguire? Intanto fa emergere significative domande sulle fonti (quindi sul controllo) e sugli aspetti legati alla responsabilità. Ecco gli Extra Media. Viaggio nel mondo digitale che travolge le regole del gioco mediatico e propone formule e format di contatto rivoluzionarie. Che sono imprevedibili e potenti. È il tema che sarà affrontato da GFK, Alkemy Lab e Aedus Innovation Lab durante la 13° edizione del Premio Areté alla Comunicazione Responsabile. Con il patrocinio di AgCom. L’evento si colloca nell’ambito delle iniziative legate alla Settimana della Cultura d'Impresa di Confindustria e ComunicaBanca di Abi.


Etica & Management: il futuro della nostra società

Etica & Management: il futuro della nostra società

14:30 - 16:30

Risultati Ricerca ASFOR Etica 2016 La società odierna è percorsa da evidenti contraddizioni. Di fronte alle centinaia di milioni di abitanti della terra usciti dalla povertà estrema, esistono processi di impoverimento che colpiscono fasce sempre più larghe della popolazione. Di fronte alle enormi opportunità create dallo sviluppo delle conoscenze e della tecnologia aumenta il numero di persone che sono escluse da questi benefici. Di fronte a coloro che possono accedere a professioni di più elevata qualità aumenta il numero delle persone che perdono o non trovano lavoro. Di fronte a quella che Papa Francesco ha definito come la Terza Guerra Mondiale stanno le migliaia di organizzazioni non profit, i milioni di volontari e di operatori di pace che fanno dell’altruismo la propria ragione di vita. In questo contesto va inserita l’evoluzione delle pratiche e delle teorie sull’impresa e sul management. Oggi pochi mettono in discussione la funzione delle imprese di generare ricchezza/profitto, ma un numero crescente di imprenditori, manager, ricercatori pone al centro delle proprie azioni e delle proprie riflessioni il tema di come la ricchezza e il profitto sono generati e “come la ricchezza è distribuita tra i diversi soggetti che contribuiscono alla sua produzione”. La risposta a queste due ultime domande non può venire da metodi o soluzioni tecniche, ma dalla diffusione di “valori” espressi dalle persone. L’etica, perciò, è ritornata prepotentemente al centro del dibattito al quale ASFOR ha inteso contribuire con una ricerca i cui risultati saranno presentati durante nella sede naturale, quella del Salone della CSR e dell’innovazione Sociale.


Imprese e territorio: prendersi cura della comunità

Imprese e territorio: prendersi cura della comunità

15:00 - 16:30

Cresce l’impegno delle imprese verso il territorio nel quale operano non solo per sottolineare il radicamento al contesto socio-economico locale ma anche perché le relazioni con la comunità sono sempre più importanti. Prendersi cura della comunità è un impegno che molte aziende responsabili considerano prioritario soprattutto in un’ottica relazionale, multidirezionale, basata sull’ascolto, trasparente e autentica. Un nuovo modo per valorizzare l’interazione tra impresa, attore pubblico locale e società civile.


Infrastrutture e stakeholder: dalla Sindrome nimby alle strategie di condivisione

Infrastrutture e stakeholder: dalla Sindrome nimby alle strategie di condivisione

15:00 - 16:30

Il nostro Paese mostra un sensibile gap nella dotazione di infrastrutture rispetto alla media delle altre nazioni sviluppate. Costruire e gestire grandi opere in Italia – fondamentali per la competitività del sistema Paese – presenta molte problematicità, meno presenti in altri Paesi avanzati. La maggior parte di esse sono connesse al mancato, o non attento, presidio dell’ecosistema di stakeholder a vario titolo coinvolti nel ciclo di vita dell’infrastruttura. Qual è il ruolo giocato su questo fronte da chi presidia i temi della CSR e della sostenibilità nelle imprese del comparto infrastrutturale in Italia? Nell’incontro si discuteranno gli aspetti più significativi dei cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni.


La spinta gentile, tecnologie per comunità sostenibili di cittadini, consumatori e dipendenti

La spinta gentile, tecnologie per comunità sostenibili di cittadini, consumatori e dipendenti

15:00 - 16:30

La sensibilità ambientale può essere aiutata attraverso una “spinta gentile”: dare per esempio un incentivo, una gratificazione ai cittadini che hanno comportamenti sostenibili può aiutare anche se non dovrebbe essere la motivazione principale che spinge a compiere queste azioni. Nell’incontro si confronteranno alcune realtà che hanno previsto, grazie all’aiuto della tecnologia, un “ritorno” per coloro che mettono in atto comportamenti sostenibili.


Profit e non profit: strategie per alleanze efficaci

Profit e non profit: strategie per alleanze efficaci

15:00 - 17:00

La collaborazione tra imprese e organizzazioni non profit è passata dalla charity alla progettazione condivisa. L’incontro è finalizzato a valorizzare iniziative interessanti su nuove modalità di collaborazione per lo sviluppo del territorio e del Paese.


Presentazione libro - Local Design Network

Presentazione libro - Local Design Network

15:30 - 16:00

Autori: C. Arcidiacono, M. Baldascino, A. De Rosa, M. Mosca, M. Musella, A. Natale, M.A. Sbordone. Rete di economia sociale nelle terre di don Peppe Diana, raccoglie un insieme integrato di contributi relativi alla sperimentazione del Modello di Rete di Economia Sociale, La RES, nei luoghi delle terre di Don Peppe Diana, promossa e sostenuta da Fondazione Con il Sud. Un libro che si propone di leggere e diffondere le pratiche di rete elaborate in questi anni nel territorio, in coerenza con gli obiettivi previsti nel progetto La Res e in collaborazione con le diverse organizzazioni coinvolte. Raccogliere l’esperienza progettuale nata dalle imprese della rete di sviluppo locale al fine di raggiungere una serie di obiettivi, tra cui: la creazione di un incubatore di start up d’imprese a vocazione sociale impegnate nel riutilizzo dei beni confiscati; la realizzazione di un marchio collettivo; la realizzazione di una piattaforma di e-commerce; la costituzione di una Fondazione di Comunità per la gestione del Fondo di Solidarietà - Fondo patrimoniale comune; l’individuazione e il potenziamento di filiere settoriali, in particolare dell’agroalimentare sociale, del turismo responsabile, della comunicazione sociale, delle energie da fonti rinnovabili ed altre funzionali all’uso dei beni confiscati. L’esperienza realizzata nelle filiere dell’agroalimentare, del turismo sociale e della comunicazione, si anima attraverso il racconto delle persone che hanno lavorato e che hanno determinato le regole per realizzare la Rete.


La mediazione dei conflitti ambientali

La mediazione dei conflitti ambientali

16:00 - 17:00

Diffondere la cultura del dialogo e della partecipazione, anche nell'ambito dei contenziosi che riguardano l'ambiente: un obiettivo per risolvere molti dei problemi che impediscono lo sviluppo di alcuni territori. Appare sempre più urgente estendere l'applicazione dell'istituto della mediazione civile ai conflitti ambientali. Nell’incontro si farà il punto sulla mediazione delle controversie legate al tema dell'ambiente con particolare attenzione al territorio milanese.


Presentazione libro - Il cambiamento possibile. Comprendere e guidare il cambiamento nella società contemporanea

Presentazione libro - Il cambiamento possibile. Comprendere e guidare il cambiamento nella società contemporanea

16:30 - 17:00

Autrice: Letizia Ciancio. Cosa significa ‘cambiare’? Perché desideriamo il cambiamento ma allo stesso tempo vi opponiamo resistenza? Perché da soli ci comportiamo in un modo e nel gruppo agiamo diversamente? La vita è cambiamento per definizione, perché vivere impone di adattarsi a una realtà in continua evoluzione… Il punto non è quindi il cambiamento in sé (che comunque avviene), ma la direzione, creativa e unica, che intendiamo conferirgli. Occorre dunque, per poterlo governare al meglio, imparare a conoscerne le molteplici implicazioni psichiche: cosa attiva nel cervello del SINGOLO e cosa provoca nel GRUPPO sociale. E da questa rinnovata consapevolezza e prospettiva, osservare quale sia oggi, nella complessità contemporanea, il cambiamento ‘possibile’. Partendo dalla cornice del contesto storico attuale, il libro si snoda con un linguaggio scorrevole, tra le dinamiche psichiche dell’individuo in quanto tale e nel contesto sociale, per rivelare progressivamente quale sia un cambiamento conducibile per noi esseri umani. Un testo multidisciplinare, che da Eraclito a Baumann, passando per Freud e Dirac, offre al lettore la possibilità di passare dalla logica del “change” al “Changing”, cioè di trasformare in grandiosa OPPORTUNITÀ di crescita, un inevitabile cambiamento, altrimenti subìto come tragico destino…


Creare reti, un ruolo diverso per la PA

Creare reti, un ruolo diverso per la PA

16:30 - 17:30

Un cambiamento importante è in corso anche nella Pubblica Amministrazione che diventa sempre di più un facilitatore per creare reti tra soggetti diversi. Un ruolo nuovo in un’ottica di co-progettazione tra imprese e organizzazioni locali, di erogazione dei servizi per i cittadini, di sostegno alle imprese responsabili. Nell’incontro vengono presentate iniziative di organizzazioni pubbliche che hanno l’obiettivo non solo di stimolare comportamenti sostenibili ma anche di premiare le imprese che adottano buone pratiche di CSR.


Una prospettiva europea per i professionisti della sostenibilità

Una prospettiva europea per i professionisti della sostenibilità

16:30 - 18:00

a cura di CSR Manager Network
In Europa sono presenti diverse organizzazioni che rappresentano i practitioner della sostenibilità. Pur differendo in alcuni parametri (forma giuridica, maggiore/minore apertura della base associativa, priorità assegnate ai differenti temi, ecc.) presentano molti punti in comune. Il CSR Manager Network intende promuovere una rete tra queste organizzazioni europee per mettere a fattore comune le esperienze a beneficio di quanti sono interessati a promuovere la sostenibilità come elemento di sviluppo. In che modo? Scambiando informazioni, idee e pratiche, collaborando su specifici progetti, condividendo i risultati delle attività con una audience più ampia, aumentando la massa critica per avanzare proposte ai policy makers e legislatori europei.


Volontariato d’impresa, strumento di engagement

Volontariato d’impresa, strumento di engagement

16:30 - 18:00

Sono sempre più numerose le organizzazioni e le imprese che cercano di coinvolgere i collaboratori in attività di volontariato sul territorio. Un’iniziativa utile per far conoscere le realtà che operano nel terzo settore e sensibilizzare anche i giovani. L’incontro proporrà un confronto tra imprese impegnate nello sviluppo di progetti di volontariato, organizzazioni che cercano nuovi volontari, associazioni di studenti etc.


Imprese e carceri: oltre la solidarietà

Imprese e carceri: oltre la solidarietà

16:30 - 18:30

L’inserimento lavorativo delle persone in esecuzione penale sta diventando uno degli strumenti più efficaci di collegamento tra "il dentro" e "il fuori" dal carcere. Nell’incontro si confronteranno le esperienze di organizzazioni, non solo imprese sociali, che stanno realizzando progetti con risultati positivi.


Presentazione libro - Italia civile. Associazionismo, politica e democrazia da tangentopoli ad oggi

Presentazione libro - Italia civile. Associazionismo, politica e democrazia da tangentopoli ad oggi

17:00 - 17:30

Autori: Roberto Biorcio, Tommaso Vitale. Fino agli anni Novanta l’Italia appariva come un paese con un basso livello di partecipazione sociale e un mondo associativo debole, poco autonomo rispetto a partiti e sindacati. Cos’è successo dopo la caduta della Prima Repubblica? Con la crisi dei partiti di massa ci si è rivolti improvvisamente alla società civile come alla principale risorsa per rinnovare la politica, cooptando gruppi dirigenti e mettendola al centro del dibattito pubblico. L’associazionismo italiano ha lasciato cadere il tradizionale collateralismo? E’ riuscito a sviluppare la propria autonomia e la capacità d’influenzare la società e la politica? Questo libro ricostruisce la storia della partecipazione associativa in Italia, da Tangentopoli a oggi. Lo fa con un approccio sociologico, che non si limita a riportare parole e documenti dei dirigenti delle grandi centrali associative, ma scava nei pensieri e nei comportamenti dei singoli cittadini impegnati in gruppi, comitati, club, centri sociali, cooperative, movimenti e associazioni. Compara le idee, i valori e gli atteggiamenti degli attivisti con approfondimenti sulle motivazioni, sui significati attribuiti all’esperienza fatta nei gruppi, sulle differenze di responsabilità nelle organizzazioni. Dedica particolare attenzione alle disuguaglianze di genere e alla dimensione religiosa nelle associazioni, e al rapporto dei volontari con la cultura politica della sinistra. Interviste, sondaggi e osservazioni raccolti nel corso di vent’anni sono usati per delineare il profilo, le differenze e le trasformazioni nel tempo degli attivisti di tutti i settori associativi. Ne emerge una storia unica della partecipazione sociale, e di ciò che ha offerto alla democrazia in Italia.


Emergenze ambientali e comunicazione di crisi

Emergenze ambientali e comunicazione di crisi

17:00 - 18:00

L’attenzione di imprese, istituzioni, media e opinione pubblica nei confronti della sostenibilità ambientale non è sempre lineare e il nostro Paese soffre ancora di gravi carenze nel governare tanto la dimensione ambientale quanto quella comunicativa. Partendo da un recente libro dedicato al tema ("Disastri naturali: una comunicazione responsabile? Modelli, casi reali e opportunità nella comunicazione di crisi”) l’incontro mette al centro il ruolo della comunicazione di crisi per affrontare le emergenze ambientali, facendo interloquire i comunicatori, i giornalisti e i rappresentanti di imprese e istituzioni. Un incontro utile per affrontare i cambiamenti organizzativi e relazionali che ogni situazione di crisi comporta. Una cassetta degli attrezzi per media, imprese e istituzioni.


Fare rete tra imprese: l’esperienza di alcuni network

Fare rete tra imprese: l’esperienza di alcuni network

17:00 - 18:00

La creazione di reti di imprese ha portato diversi territori ad attivare progetti e programmi di responsabilità sociale efficaci. Grazie alla loro attività questi network, pur con modelli diversi ed esperienze differenti, hanno ottenuto risultati significativi. Un ruolo importante per diffondere la cultura della CSR, sperimentare nuovi modelli di collaborazione, attivare percorsi di condivisione di buone pratiche, stimolare il dialogo tra imprese e tra istituzioni e imprese. L'incontro è l'occasione per condividere anche l'esperienza dell'organizzazione delle tappe della quarta edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale nelle diverse città.


Corti non corrotti

Corti non corrotti

17:30 - 18:00

Premiazione del concorso di cortometraggi sui temi dell'anticorruzione promosso da Unioncamere Lombardia con gli Sportelli RiEmergo delle Camere di Commercio lombarde e Transparency International Italia in collaborazione con Lombardia Film Commission. Introducono Unioncamere Lombardia, Transparency International e Lombardia Film Commission. Segue la presentazione dei tre vincitori con proiezione dei tre corti.


Undicesimo comandamento – Uccidi chi non ti ama

Undicesimo comandamento – Uccidi chi non ti ama

21:00

Anteprima dello spettacolo teatrale della compagnia Opera Liquida tratto dall’omonimo romanzo di Elena Mearini con gli scritti degli attori reclusi.



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