newsletter 21/16 - 30 maggio 2016
Salone: i protagonisti in videoPer la quarta edizione alcune organizzazioni protagoniste hanno raccontato in interviste video cosa significa partecipare al Salone. L’importanza di essere presenti con i propri progetti, la possibilità di fare benchmarking con altre organizzazioni che hanno attivato percorsi di CSR, sentirsi parte di un sistema virtuoso sono solo alcuni dei messaggi raccolti. Il primo video del Salone, presente sul sito e sul canale YouTube della manifestazione, mette in primo piano soprattutto l’impegno e la volontà di realizzare iniziative che abbiano per protagonista la sostenibilità.
Guarda il video.
La voce delle imprese
Il Codice Etico è uno strumento che molte imprese hanno realizzato negli ultimi anni. Accanto ai valori e alla mission dell’organizzazione, il documento comprende spesso indicazioni sul futuro. Abbiamo chiesto a Lucia Dal Negro, Social Innovation manager OMAL, in che modo il Codice Etico di OMAL si evolve seguendo il cambiamento che può interessare l’impresa, le normative, le dinamiche di mercato, i bisogni della società.
Per OMAL il codice etico è la mappa del futuro, cioè il documento in cui si concretizzano le ambizioni aziendali relative ad un’interpretazione dell’azienda come generatrice di crescita economica ma anche di benessere sociale e ambientale. In esso sono presenti i valori e gli obiettivi che ci poniamo per onorare al meglio gli impegni con chi è OMAL (cioè i dipendenti), con i nostri partner e con la comunità in cui operiamo. Va da sé che in un mondo e in un mercato continuamente in via di evoluzione, l’azienda deve continuamente aggiornare gli approcci valoriali del suo operare, ad esempio avvicinandosi a modelli di smart working per facilitare la collaborazione con figure professionali per metà accademiche e metà operative, così da permettere loro di lavorare da postazioni diverse tutelando il loro valore aggiunto tecnico; oppure adattando i propri modelli di innovazione sociale alle esigenze di stakeholder all’estero che possono interpretare priorità etico-sociali in maniera diversa rispetto ad aziende europee. Avere dunque un codice etico flessibile, non è segno di incertezza, bensì di resilienza ad una serie di necessità operative che, se assecondate, aumentano l’eccellenza del nostro brand.
Il Salone segnala
Slow Brand Festival 2016. Slow Brand Forum, primo osservatorio italiano sulla marca, in collaborazione con l’Arte di Vivere con Lentezza presenta Slow Brand Festival 2016 #SBF016, la seconda edizione dell’evento dedicato al fenomeno Slow in Italia che si terrà mercoledì 8 giugno alle ore 14:30 presso l’Università Cattolica ALTIS, Via San Vittore 18, Milano. L’evento, a cui saranno presenti i rappresentanti di Big Brand e PMI, si inserisce anche quest’anno nella cornice della X Giornata della Lentezza. L’obiettivo è di valorizzare e premiare grandi e piccoli Slow Brand già presenti sul nostro territorio, oltre a quelle figure imprenditoriali – gli Slow Boss – che hanno saputo distinguersi per le loro scelte Slow in azienda e verso i consumatori. Per consultare il programma cliccare qui. Per registrazioni cliccare qui.
Iscriversi al Salone è importante perché si possono condividere le scelte del programma culturale e si può partecipare al dibattito sul futuro della CSR e dell'innovazione sociale. Scarica la scheda di partecipazione